Polisportiva Cimini, Oliva trema, dopo il tracollo di Ladispoli?

Un evidente contraccolpo a una piazza, Vignanello, male indirizzata dal facile mese iniziale di torneo. Al primo esame vero tracollo con 6 reti: la...

75
75

Polisportiva Cimini Oliva trema, dopo il tracollo di Ladispoli?

Un evidente contraccolpo a una piazza, Vignanello, male indirizzata dal facile mese iniziale di torneo. Al primo esame vero traccolo con 6 reti: la panchina già traballa?

 

Che le prime quattro partite potessero fuorviare qualche partecipante al campionato di Eccellenza, questo poteva essere prevedibile. Infatti avevo preparato un pezzo per domenica scorsa, poi non pubblicato, in cui indicavo il Ladispoli quale primo vero esame, per la Polisportiva Cimini. E così, impietosamente, è stato, con un 6-1 che lascia poco spazio a pensieri diversi da un serio e profondo bagno di umiltà.

Il campo ha messo a nudo, in maniera ingenerosa, nella prima débacle stagionale della compagine di Vignanello, tanti e tali difetti, nell’approccio, nella fase di costruzione senza spiegare a fondo ciò che i numeri già menzionano, per le frastornate retrovie, dal centrocampo all’indietro.

Non sappiamo se fino in fondo la squadra tirrenica possa arrivare da protagonista, però l’idea che sia stata costruita con qualche alternativa numerica in più rispetto ad altre realtà iscritte all’Eccellenza della tempesta Covid, questa è un’idea che avevamo maturato, nella fase estiva.

Diversamente alcune voci preagostane indicavano proprio in un ex ladispolano, Pietro Bosco, l’allenatore della Polisportiva Cimini, poi sarebbero intervenuti fattori esterni, in presenza di diversi soci con potere di decisione, e la scelta sarebbe ricaduta su Oliva. Nulla di drammatico.

Il problema è che il promesso sposo (mancato) del Cerveteri, Bosco, in questi giorni è stato contattato dall’Ostiamare. E dalla medesima “franchigia” della Polisportiva Cimini, per sostituire Oliva. Sarebbe accaduto già domenica nel tardo pomeriggio, dopo il rumoroso e palese rovescio dalle proporzioni tennistiche patito dalla squadra della provincia di Viterbo allo stadio “Angelo Sale”.

Un 1-6 che in una volta sola ha messo in palese difficoltà anche il più accalorato, tra i sostenitori e i troppo ottimisti dirigenti della Polisportiva Cimini.

Questa pausa sembra tendere un valido aiuto, a chi è arrivato alla prima, grande asperità impreparato, distratto, disattento, impreciso, fuorviato da un calendario fin troppo agevole, in apertura. E siccome Natale sembrerebbe vicino, ma in realtà è lontano, in quanti, arriveranno, nell’incertezza generale, non solo collegata alle vicende del campo ma anche evidente in altri settori, a panettoni e…Torroni?

 

La foto è tratta dalla pagina Facebook dell’U.S. Ladispoli

In this article

Lascia un commento