Aranova, 3-0 al Civitavecchia: 2° posto inseguito e meritato

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Aranova, 3-0 al Civitavecchia: 2° posto inseguito e meritato

Aranova-Civitavecchia 3–0

Aranova: Zonfrilli, Proietti, Santoro, Pucci, Bianchi, Tartaglione, Fagioli (46’ Panico), Menegat (75’ Cruciani), Giurato, Fiorentini, La Ruffa. A disp. Alessandrini, Buffolino, Leone, Tiozzo, Rossetti, Taglioni, Di Biagio. All. Vigna.

Civitavecchia: Travaglini, Mancini, Funari, Tollardo (60’ Bevilacqua), Serpieri, Fatarella, Loi (28’ Amato, 85’ Luchetti), La Rosa, Bucri (75’ Grossi), Ruggiero, Pastorelli (70’ Gravina). All. Caputo.

Arbitro: Mirabella di Acireale.

Reti: 24’ Giurato (rigore), 58’ Pucci, 68’ Tartaglione.

Note: giornata nuvolosa e ventosa, campo sintetico, partita a porte chiuse. Calci d’angolo: 4-1 per Aranova.

Aranova (ROMA) – L’Aranova conquista la terza vittoria che porta i rosso-blu al secondo posto, alle spalle dell’unica squadra a punteggio pieno: il Real Monterotondo Scalo, oggi a riposo. Gara non facile, per i padroni di casa, perché il Civitavecchia ha fatto la sua onesta partita ed ha pagato oltremisura le sue ingenuità difensive.

Mister Vigna schiera i suoi con il classico 4-3-3 che vede Zonfrilli in porta, linea difensiva composta da Proietti, Bianchi, Tartaglione e Santoro. Centrocampo affidato a Pucci, Fiorentini e Menegat. Attacco che viene formato da Giurato al centro, con Fagioli spesso a sinistra e La Ruffa a destra. Il Civitavecchia di Mister Caputo si schiera con una sorta di 4-5-1 che spesso diventa un 4-3-3 in fase di possesso: Travaglini in porta, pacchetto arretrato composto da Mancini, Fatarella, Serpieri e Funari. Linea mediana con Pastorelli a sinistra e Ruggiero a destra, mentre i 3 mediani (di mediani hanno poco) sono Loi, Tollardo e La Rosa; unico riferimento d’attacco è il figlio di quel Sandro Bucri apprezzato per anni nelle fila dell’Albalonga del Presidente Bruno Camerini. Bucri che in attacco non si sentirà affatto solo perché sia Capitan Ruggiero che Loi che Pastorelli daranno una mano a far gioco.

Partono col freno a mano tirato, le due compagini. Nel primo tempo sono poche le emozioni. Al 2’ è La Ruffa a tentare una conclusione con il pallone che finisce a lato. Risponde Pastorelli in fuga solitaria sulla sinistra con tiro telefonato. Al quarto d’ora è il sinistro di Fiorentini a sporcare il nostro taccuino, ma non a centrare il bersaglio grosso.

Al 23’ l’episodio-chiave: Loi è costretto ad uscire per una ferita al naso, il Civitavecchia per una manciata di minuti è in 10. Proprio in quell’occasione i padroni di casa  spingono sulla sinistra, con Mancini del Civitavecchia che si trova in inferiorità numerica: ne approfitta Fagioli che trova il contatto in area con Tollardo. Per il fischietto di Acireale Mirabella è calcio di rigore. Dagli undici metri trasforma Giurato per l’uno a zero (24’). Quella ospite è squadra molto tecnica e trova la conclusione con La Rosa, molto attivo, ma il pallone va di poco alto. A fine primo tempo registriamo una punizione, anch’essa terminata alta, di Pastorelli (42’) ed una bella conclusione di Amato, entrato in luogo di Loi.

Nella ripresa gli ingressi di Gravina e Bevilacqua ridisegnano le fasce per il Civitavecchia, sfortunato negli episodi. Al 13’ un’azione d’angolo per i rosso-blu di casa, viene sfruttata benissimo da Pucci che, in mischia, realizza il raddoppio. Sempre su angolo (23’) stavolta è Tartaglione a battere da due passi Travaglini. E’ la giornata dei mediani: uno è Pucci , l’altro è il difensore centrale Tartaglione, elemento duttile e impiegabili in più zone del campo.

Per il Civitavecchia seconda sconfitta, ma con una rosa cosi, ci sarà ancora da divertirsi. Aranova tre su tre in casa. I tifosi di casa possono far festa. A dire il vero li abbiamo sempre visti presenti e, a nostro avviso, per niente “indesiderati”.

Emanuele Vignoli

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