Real Monterotondo Scalo chiusura in bellezza e con alti numeri

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Eccellenza: chiusura con grandi numeri, al “Pierangeli”

Il gol è di casa a Monterotondo: finisce 4 a 3 contro l’Aranova

Chi pensava a una trazione “contenuta” della grande protagonista del Girone A è rimasto…sorpreso

Nonostante fosse la vigilia dei play-off la squadra di Saccà e Mister Gregori ha battuto una vivace avversaria

 

REAL MONTEROTONDO SCALO-ARANOVA 4-3

Real Monterotondo Scalo: Baldinetti, Saccuti, Scaglietta, Passeri, Albanesi, Lalli, Tilli (74′ Perutti), Grappasonni (19’ Sganga), Bornivelli (70’ Pecorari), Bellardini (61′ Pascu), Baldassi (75′ Lupi). A disp. Faraglia, Pasqui, Ponzi, Friano. Allenatore: Gregori.

Aranova: Zonfrilli, La Ruffa, Santoro (46’Cupperi), Proietti, Buffolino (88’Tartaglia), Tartaglione, Tiozzo (82’ Panico), Menegat (74’Gingillo), Giurato (88’Cruciani), Monteforte, Fagioli. A disp. Alessandrini, Taglioni, Rossetti, Minotti. Allenatore: Vigna.

Arbitro: Sig. Papaserio di Catania. Assistenti Arbitrali: Sig. Bianchi e Nardini.

Reti: 12’ Menegat (A.), 17’ Tilli (R.M.), 45’+2’ Passeri (R.M.); 54’, 58’ Monteforte (A.), 67’ Lupi (R.M.), 72’ Pascu (R.M.).

Note: ammoniti Zonfrilli(A.), Sganga (R.M.)

 

Dall’inviato al “Pierangeli” di Monterotondo Scalo (Roma)

Il Real Monterotondo Scalo chiude in bellezza facendo 9 vittorie su 10, dopo lo 0-0 dell’Angelo Sale di Ladispoli, nell’ultima partita del Girone A. E lo fa con una partita spettacolare, con una vittoria, spettacolare, dopo aver rimontato, per due volte, lo svantaggio all’Aranova, in una partita che ha riservato emozioni fin da subito.

Neanche il tempo di un giro di orologio che il Real Monterotondo Scalo crea subito la prima occasione. Su un disimpegno non eccellente di La Ruffa, Baldassi ruba palla in area e da posizione defilata prova il destro piazzato. E’ bravissimo, Zonfrilli, a chiudere lo specchio in uscita e a mettere il pallone in calcio d’angolo.

L’Aranova non intende subire, neanche a campionato finito. Al 12’ trova il gol con Menegat, che sul passaggio illuminante di Tartaglione, si trova solo davanti a Baldinetti; e incrocia con un gran tiro di sinistro che supera l’estremo difensore dei primi della classe.

Il Real Monterotondo Scalo, da grande squadra, non ci sta. E dopo appena 5’ reagisce e grazie al figlio d’arte, Tilli, bravo, a trovare il pareggio anche con un gran gol. Lancio dalla difesa del redivivo Passeri, Tilli insegue il pallone e, grazie alla sua velocità, brucia Proietti e arriva, solitario, davanti a Zonfrilli. Doppia finta di tiro che mette a sedere il portiere dell’Aranova e a porta sguarnita deve solo insaccare il gol che vale l’ 1 a 1.

21’: altra grande occasione per la squadra di casa prima. Lalli su calcio di punizione da posizione quasi impossibile per un mancino, impegna Zonfrilli. Poi Tilli, sulla respinta corta, colpisce di testa ma trova solo il palo. Da questo momento il Real Monterotondo Scalo prende sempre più terreno e comincia a produrre un signor forcing, che costringe alla perdurante ma ordinata difensiva una quadrata Aranova. La formazione fiumicinese non disdegna dei repentini contropiede.

Tilli è ancora pericoloso (27’) con Zonfrilli che prova a spazzare di piede fuori dalla proprio area. Ma la sfera torna sui piedi dell’ala d’attacco, che controlla e porta la palla sul sinistro. Il tiro da fuori costringe il portiere, nonostante sia fuori dai pali, a sfiorare quanto basta e a metterla in calcio d’angolo.

L’Aranova reagisce (35’) con un destro violentissimo scagliato da dentro l’area da parte di Monteforte, che fa tremare la traversa con il pallone che poi si spegne sul fondo.

Fagioli ci prova (42’) su calcio di punizione, con il cuoio che si abbassa ma non quanto basta per andare in rete. Al 46′ il Real ha un’altra occasione, con Bornivelli che si invola verso la porta e prova il sinistro da dentro l’area sul palo di Zonfrilli, bravissimo a coprire e mettere in angolo. Primo tempo che sembra finito, ma proprio dall’angolo che segue l’azione precedente, è Passeri a schiacciare in modo perfetto il pallone di testa e a raddoppiare per i suoi. Il Real Monterotondo Scalo va al riposo con un gol di vantaggio.

La seconda frazione comincia con Monteforte che crossa dalla linea di fondo cercando Giurato che si coordina benissimo e tira al volo. Ma trova il muro di Passeri, a respingere la conclusione. Il sospirato pareggio è a un passo per l’Aranova che comunque non dovrà aspettare molto. 9′: rimessa laterale battuta per Monteforte che prova il pallonetto da lontanissimo con Baldinetti fuori dai pali. Palla che rimbalza ed entra in rete. Un gol fantastico.

Il Real Monterotondo Scalo alza il pressing ma si mostra anche più nervoso. 13′: viene fischiato un calcio di punizione dai 25 metri per l’Aranova su cui si presenta Monteforte, che con un sinistro a giro eccezionale, potente e preciso, batte nuovamente Baldinetti. Il quale non può nulla, se non ammirare. 2-3.

Mister Gregori decide di cambiare mettendo prima Pascu poi Lupi. E da lì le cose cambiano. È proprio Lupi, a trovare il gol del pareggio, entrato appena due minuti prima. Su un perfetto cross rasoterra da parte di Tilli e con un tempismo perfetto il giocatore di casa rimette la sfida in parità.

Ma il Real si è abituato, e ha abiutato, dirigenti e sostenitori, alla vittoria, nelle partite del raggruppamento a 11 compagini. E non si accontenta di un pareggio in quella che dovrebbe essere la sua passerella trionfante che preceda i play-off.

L’altro cambio, Pascu, trova il gol che è una sentenza (27’). Palla tra i piedi di Lupi che prova a rientrare sul destro, contrastato dalla difesa; il pallone rimbalza appena fuori dall’area. Sulla sfera si avventa Pasqua che tira di sinistro, al volo, con l’effetto di una “bomba” che va a insaccarsi sul palo di Zonfrilli. Rimonta, contro-rimonta e “contro-controrimonta” di una partita che i presenti intervenuti al “Pierangeli” avrebbero voluto non finisse mai. Il Real Monterotondo Scalo ha fatto divertire, i suoi appassionati, e anche tanto, sin qui.

L’ultimo brivido è nuovamente prodotto da un ispirato Monteforte che, con un destro velenosissimo, sfiora il palo cercando la tripletta senza, però, trovare fortuna.

Si conclude così il girone delle due squadre, in quella che è stata una gran festa di gol. Nel giudizio complessivo le difese hanno qualcosa da rimproverarsi ma in tutto questo ha vinto lo spettacolo. Ricordando che il calcio sa essere affascinante, anche in presenza di numeri “insoliti”.

Francesco Liotta

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