L’attività sportiva amatoriale all’aperto e fra le mura domestiche

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Sport Prevenzione e Salute

 L’attività sportiva amatoriale all’aperto e fra le mura domestiche

Scrive per noi il Dott. Valgiusti, per oltre 40 anni efficace uomo di scienza medica

e riferimento per tantissime famiglie di agonisti e praticanti sportivi

a cura del Dott. Ferdinando Copernico Valgiusti*

 

In genere la mattina e nelle prime ore della giornata si vedono famiglie, conviventi, ragazze, donne e ragazzi che, in tenuta sportiva, escono di casa per fare delle attività a corpo libero. In genere corsa, esercizi o percorsi in bicicletta, in un parco vicino alla rispettiva abitazione o poco distante da essa.

Il tutto con il preciso scopo di respirare aria pulita sotto gli alberi o nei pressi di questi utili motori di pulizia. Questi atleti eseguono anche lunghi percorsi, per mantenersi in allenamento. O per svolgere un’attività programmata o, tra i più costanti, per preparare, al meglio, una eventuale maratona.

Gli orari sono sempre rispettati e gli atleti s’incontrano nei vari parchi, nelle zone dedicate a queste attività ludiche persistenti o “estreme”. Certi atleti continuano l’allenamento in qualche palestra per trovare stimoli o per misurarsi con quei macchinari utili a rinforzare la capacità muscolare e la resistenza agli sforzi.

Alcuni nel tempo libero in casa continuano a insistere, nella preparazione motoria, per mantenere la funzione muscolare e la resistenza ai limiti massimi. Mentre diversi sono quelli che si presentano ai parchi in bicicletta, altri ancora parcheggiano la loro vettura per trasformarsi in provetti atleti pronti a perseverare nella fatica atletica anche per ore.

Per tutte le tipologie di frequentatori dell’ambiente sportivo all’aperto questi esempi rappresentano un modo per incontrare altri atleti e formare un gruppo con cui allenarsi. E instaurare nuove amicizie e vivere dei sani confronti, anche cronometrici. Tale metodo serve per alleviare la propria solitudine; e per sdrammatizzare la propria presenza dall’ambiente familiare in cui tanta passione sportiva potrebbe essere malconsiderata. Con il rischio di passare per egoisti o persone talmente insopportabili da passare per pignole o maniacali, nel vivere, per esempio, il rapporto con gli strumenti del training, dalle scarpe alle tute, alle maglie, ai k-way a ogni tipo di accessorio.

La preparazione nei parchi, sulle piste di atletica naturali, come quella esterna allo stadio intitolato a Nando Martellini, alle Terme di Caracalla a Roma, porta a  creare  delle  relazioni di  amicizia o di confronto, in quanto difficilmente si  è al massimo dei giri, dal punto di vista fisica, in questo spaccato dell’attività motoria e della preparazione atletica.

Già in palestra si svolgono e si rinforzano le attività motorie in  modo considerevole. Ma è sempre importante confrontarsi con ulteriori sportivi nei parchi e nelle  ville  per  mostrare i progressi del lavoro fisico svolto, a giudizio dei nuovi frequentati.

Ci sono le preparazioni atletiche fatte  nei campi sportivi da atleti iscritti nelle varie società, e questo è un altro mondo ancora, rispetto a quello degli amatori, magari iscritti agli enti di promozione sportiva. Ma spesso stiamo parlando di in un pianeta sportivo al di là della norma, se non parlassimo di Calcio.

Quando parliamo di continuità e costanza nel mettersi in discussione per ottenere risultati almeno interregionali e non nazionali, prendiamo a esempio gli atleti dell’Esercito, del Gruppo Sportivo Carabinieri, della Polizia (le Fiamme Oro), della Finanza (le Fiamme Gialle), o della Polizia Penitenziaria (le Fiamme Azzurre, tra le cui fila spicca il grandissimo schermidore livornese Aldo Montano!, nd.r.). Questi assidui fenomeni di talento, di ammirevole lavoro, fisico e nervoso, mentale e generale, hanno trasformato lo SPORT in un mestiere alternativo aggiunto.

Ci sono  poi gli atleti occasionali, che, perseverando con  gli amici, possono impegnarsi al di là della norma, e trasformarsi in ottimi sportivi. Una serie di persone s’incontrano per partite di Pallone o di Calcetto (Calcio a Cinque) ed  esprimono, grazie a una preparazione atletica gestita per benino, le relative capacità tecniche se volete ogni tanto improvvisate, ma di certo innate.

I tornei di Pallavolo possono introdurre in gioco ragazze e ragazzi iniziandi con   buone capacità talmente coriacei e caparbi da giungere a prestazioni inaspettate. Nel Basket bisogna allenarsi e diventare bravi nella resistenza fisica, rispetto al Volley, che si confina in una sola metà campo. La Pallacanestro, che si gioca sull’intero parquet, playground o campo di un chiostro, per dirla con il grande capitano canturino Pierlo Marzorati, ti chiama e ti chiede di avere un buon palleggio. D’essere preciso nei passaggi, repentino e fuggente, nello scatto verso il canestro.

Il Nuoto è un’attività in cui bisogna impegnarsi ogni giorno in piscina rinunciando al divertimento o agli incontri serali con amiche ed amici; e l’allenamento deve essere continuo e giornaliero. Ed essere sostenuti dai tecnici e dai dirigenti presenti: libero, da ogni vincolo.

In ogni caso se non si può avere uno spazio nell’abitazione, la libertà di esibirsi si conquista all’aperto. O diventa problematico, solo ipotizzare, un solido e perdurante rapporto con l’attività motoria, quella utile alla salute, non necessariamente legata all’agone, ai risultati.

I ciclisti è bene che si allenino in gruppo per un confronto di squadra necessario, vitale. Le ragazze sono in grado di sviluppare meglio una eventuale attività sportiva per una libertà innata. Ad esempio nella corsa e nella ginnastica pura, e fanno riferimento alla disponibilità di chi si allena attorno a loro. Gli eventuali figli osservano le preparazioni atletiche dei genitori; e talvolta imitano le attività open, all’aperto. O preferiscono svolgere le attività in palestra con gli amici della stessa età. Più raramente la prole in età scolare avanzata (dalla medie inferiori in su) si trasferisce in un parco o in una villa, per esporsi liberamente agli allenamenti, con i genitori.

 

*Medico

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