Real Monterotondo Scalo emozionante, incredibile rimonta

Incredibile rimonta della formazione di Attilio Gregori da 1-4 a 4-4 e nel finale poteva succedere dell'altro

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Real Monterotondo Scalo emozionante: incredibile rimonta

L’UniPomezia paga la fine della benzina e la presunzione di ritenere la sfida quando era avanti 4-1. Finisce in parità, con gli eretini che giocheranno al “Pierangeli” domenica. E i pontini già mercoledì, alle 18, allo stadio Olindo Galli

 

UNIPOMEZIA-REAL MONTEROTONDO SCALO 4-4

Unipomezia: Beccaceci 5, Ronci 5,5,Marini 6,5 (dall’85’ Marchi s.v.), Palermo 6, Panini 6, Ilari 5,5, Delgado 6,5 (dal 65′ Rossi 5,5), Ramceski 7,5 (dal 76′ Suleman s.v.), Porzi 8, De Marco 7 (dal 60′ Piro 5,5), Massella 8,5 (dal 73′ Casciotti s.v.). A disp. Alfieri, Pacenza,Valle, Pecci. All. Antonio Foglia Manzillo 7,5.

Real Monterotondo Scalo: Proietti Gaffi 6,5, Ponzi 6,5, Alessandro Albanesi 6,5 (dal 54′ Passeri 6,5), Pasqui 7, Flavio Albanesi 5,5, Lalli 8, Tilli 6, Fiorucci 5,5 (dal 54′ Baldassi 6,5), Pascu 7,5 (dal 46′ Bornivelli 6,5), Sganga 6,5 (dal 54′ Bellardini 7), Lupi 8. A disp. Baldinetti, Grappasonni, Saccuti, Pecorari, Perutti. All. Attilio Gregori 8,5.

Arbitro: Igliozzi di Roma 2 (6,5).

Reti: 7′ Massella (U), 17′ Pascu (RMS), 32′ Massella; 50′ De Marco (U), 59′ Porzi (U), 64′ Lalli (RMS), 69′ Lupi (RMS), 88′ Pasqui (RMS).

Note: ammoniti Ramceski, Piro, Marini, Passeri e Pasqui. Calci d’angolo: 6-4 per l’ Unipomezia.

 

Da uno dei nostri inviati

Tante reti, tante emozioni al “Pineta dei Liberti” di Tor San Lorenzo nella prima gara dei play-off promozione tra Unipomezia e Real Monterotondo Scalo, impegnate nella corsa alla Serie D.
L’Unipomezia parte forte i locali con pressing a tutto campo e i calciatori di Foglia Manzillo sempre primi ad arrivare su ogni pallone.

Tanto spettacolo offerto al pubblico presente da parte di due formazioni costruite per vincere e regalare sensazioni forti.
Al 7′ la formazione di Foglia Manzillo è già in vantaggio. De Marco è bravo a pennellare da destra per la testa di Massella che ha solo il compito di depositare la sfera alle spalle di Proietti Gaffi.

La replica al 17′ è la fotocopia della prima marcatura. Ronci si fa rubare palla da Lupi che dalla destra crossa per la testa di Pascu, bravo a smarcarsi in area di rigore e a staccare di testa per superare Beccaceci. 1-1.
Passano 5 minuti e l’undici di Via Salaria sfiora il vantaggio con Tilli ma è provvidenziale l’intervento di Marini che ferma il 7 eretino, scattato sul filo del fuorigioco.

L’Unipomezia si vede al 27′ con Porzi che, liberato da Massella, calcia a lato, contrastato da un difensore avversario all’attimo della battuta a rete.

L’Unipomezia torna avanti (32′). Splendido assist di Porzi per Massella che, con un tocco morbido, supera Proietti Gaffi e fa esultare la propria dirigenza con il bell’abbraccio tra il presidente Valter Valle e il direttore generale Marco Ridolfi.

La formazione vincitrice del Girone B avrebbe un’altra opportunità al 35′. Panini offre palla a Delgado il quale calcia scoordinato mandando il cuoio addirittura (!) in fallo laterale.

Nel finale di tempo ancora Unipomezia pericoloso. Porzi ruba palla a Fiorucci, rifinitura per Massella, velo per Ramceski ma il pacchetto arretrato di Gregori si riorganizza e si salva.

Ad inizio ripresa l’ex portiere – tra le altre – di Verona, Bari e Genoa – deve rinunciare a Pascu, che era uscito malconcio dopo uno scontro di gioco. E inserisce Bornivelli.

Al 5′ la compagine pometina triplica con De Marco che, ricevuta la palla da Massella, supera il portiere avversario con una grande staffilata. UniPomezia 3 Real Monterotondo Scalo 1.

A questo punto Attilio Gregori rivoluziona la squadra: è probabilmente qui, la chiave della rimonta dei suoi.

Prima del calo fisico e di concentrazione dei padroni di casa. Il primo prevedibile ma non fino al punto del modo in cui è arrivato. Il secondo imperdonabile per una formazione che vuole ottenere il salto di categoria. Prima di queste considerazioni l’Unipomezia sigla il 4-1 con Porzi che con una splendida conclusione, manda la sfera nell’angolino.

Sembra fatta per l’undici del partenopeo Foglia Manzillo ma Delgado e compagni non hanno fatto i conti con la voglia di rivalsa dei ragazzi cari al presidente Bruno Saccà.

Al 19′ Lalli si procura un calcio di punizione che lui stesso trasforma con una pennellata degna del miglior Michelangelo. La sfera, probabilmente già entrata in rete, viene ribadita con prepotenza in porta da Lupi. Questi sarà fondamentale nell’impiegare al meglio (24′) il pregiato assist di Ponzi, con la sfera mandata a scavalcare Beccaceci. 4-3.

Al 43′ accade l’incredibile. Calcio piazzato di Lalli, Beccaceci è incerto e Pasqui sigla il 4-4 finale.

Passano altri due minuti e il generoso Tilli ha sui piedi la palla del più che clamoroso 4-5ma il 7 ospite pecca di egoismo e calcia da posizione defilata ignorando due compagni meglio posizionati in area.

Resta la grandissima impresa, figlia della testa e del carattere di una signora realtà, agonistica, societaria. Tecnica.

Mercoledì nel secondo pomeriggio ultima chiamata, per i sogni dell’UniPomezia, chiamata a fare la partita, e a resistere.

Per una volta il Real Monterotondo Scalo, la seconda in stagione, può accomodarsi. E osservare. In attesa di tornare a correre.

Alessandro Natali

(ha collaborato Fulvio Ventura)

 

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