Unipomezia finalmente puoi gridare: “SERIE D!”

Grazie a una rete di Ramcesky in apertura la formazione del presidente Valter Valle ottiene quella serie D tanto sognata e rincorsa

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Unipomezia finalmente puoi gridare: “SERIE D!”

 

TIVOLI-UNIPOMEZIA 0-1

Tivoli: Facchini 6,5, Giocondi 6 (dal 58′ Giovannozzi 6), Virdis 6,5, Rubino 6,5 (dal 90′ Valentini s.v.), Fusaroli 6, Passiatore 6,5, Morbidelli 6,5, Ferrari 6,5 (dal 76′ Blandino 6,5), Teti 5, Laureti 6,5 (dal 66′ De Costanzo 6), Dominici 6,5 (dal 64′ D’Urbano 6,5). A disp. Costantini, Turmalay, Montesi.All. Fabio Lucidi 6,5.
UniPomezia: Beccaceci 10, Pacenza 10, Ilari 10, Panini 10, Marini 10, Ramcesky 10, Palermo 10, Porzi 10, De Marco 10 (dal 69′ Piro 10), Delgado 10, Massella 10. A disp. Alfieri 10, Ronci 10, De Nicola 10, Pecci 10, Marchi 10, Suleman 10, Valle 10, Rossi 10. All. Antonio Foglia Manzillo 10.

Arbitro: Vicardi di Lovere (7).

Rete: 4′ Ramcesky.

Note: ammoniti Rubino, Fusaroli, Passiatore, Blandino, D’Urbano, Pacenza, Palermo; e Suleman dalla p anchina. angoli3-2 Tivoli.

Da uno dei nostri inviati

Una gagliarda UniPomezia vince allo stadio “Olindo Galli” di Tivoli con una rete di Ramcesky segnata in apertura. Per la formazione pontina è una vittoria che porta l’undici caro a “patron” Valter Valle in Serie D per la prima volta nella sua storia. E tutto questo dopo che la sua creatura UniPomezia è stata la prima compagine a conquistare due volte la Coppa Italia regionale della categoria Eccellenza.
Al 4′ Ramcesky riceve palla , si libera di un avversario e, prima di entrare in area, calcia in porta superando imparabilmente Facchini.
Al 6′ l’undici di Foglia Manzillo sfiora il 2-0 con una bella conclusione a giro di Porzi che si stampa sul palo a Facchini battuto.

La Tivoli non riesce a trovare spazi e gli ospiti si rendono pericoli con Delgado e De Marco che non trovano il bersaglio grosso.

Alla mezz’ora si vede la Tivoli in fase offensiva: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva sulla testa di Teti, che manca clamorosamente l’appuntamento con il gol.

Al 34′ Morbidelli impegna Beccaceci che respinge sui piedi di Teti, che calcia malamente a lato. Ma la rete sarebbe stata probabilmente annullata per la posizione dubbia del 9 tiburtino.
Prima dell’intervallo ancora un’occasione per l’undici di Lucidi con Fusaroli che non riesce ad impattare bene e la sfera si perde sul fondo.

Ad inizio ripresa doppia occasione ospite. La prima vede protagonista Delgado che su calcio da fermo manda alto sulla traversa. Poi è il turno di Massella ma è lesto in uscita Facchini.
Gli amaranto-blu si vedono in avanti subito dopo con Virdis che lancia lungo per Rubino: torre di testa a smarcare qualche compagno ma Beccaceci esce e blocca.
Al 27′ occasione per Virdis con il cuoio che sfiora il palo ed esce.
Al 29′ Unipomezia vicina al raddoppio. Rapida rimessa di Piro per Massella ma Facchini si salva.
Al 32′ Blandino, appena entrato, prova la conclusione dalla distanza mandando la sfera di poco fuori dallo specchio della porta di Beccaceci.
Nel finale occasione per Morbidelli ma senza fortuna. E l’UniPomezia può festeggiare la tanto agognata promozione in serie D.

La formazione di Fabio Lucidi ha pagato probabilmente l’assenza di Danieli. Una più attenta UniPomezia ha dimostrato di essere più squadra, rispetto ai tiburtini. E allo sciagurato pareggio corposo, 4-4, patito in casa solo domenica scorsa, con il Real Monterotondo Scalo. Che a questo punto ha due risultati su tre, per raggiungere i giocatori di Foglia Manzillo al piano di sopra.

(ha collaborato Fulvio Ventura)

 

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