Real Monterotondo Scalo la prima volta non si scorda mai

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Real Monterotondo Scalo la prima volta non si scorda mai

Grande prova collettiva con Tilli, autore di una doppietta, in grande spolvero. E’ il momento più importante, del club di Bruno Saccà. Ha avuto ragione chi ha lavorato prima sulla base, poi su tutto il resto

 

REAL MONTEROTONDO SCALO-TIVOLI 1919 4-2

Real Monterotondo Scalo: Proietti Gaffi, Ponzio, Alessandro Albanesi, Pasqui, Flavio Albanesi, Lalli, Tilli, Fiorucci, Pascu, Sganga, Lupi (72’ Bellardini), Tilli (65′ Perutti), Fiorucci, Pascu (31′ Bornivelli, 78′ Baldassi)), Sganga, Lupi (87’ Passeri). A disp. Baldinetti, Bellagamba, Saccuti, Grappasonni. All. Attilio Gregori.

Tivoli: Facchini, Giocondi (58’ Tarquini), Virdis, Rubino, Fusaroli, Passiatore, Morbidelli, Ferrari (48’ Blandino), Danieli, Laurenti (48’ Teti), Dominici (62’ D’Urbano). A disp. Costantini, Valentini, Mastromattei, Turmalaj, Mancini. All. Lucidi.

Arbitro: Sig. Bosco della Sezione A.I.A. di Ostia Lido. Assistenti: Sigg. Ruggieri di Roma2 e Stotani di Viterbo.

Reti: 23’ Tilli (R.M.), 26’ autorete Pasqui (T.), 45’+3 Lalli (R.M.); 48’ Tilli (R.M.), 51’ Morbidelli (T.), 53′ Lupi (R.M.).

Note: è stato espulso Lucidi, allenatore della Tivoli, al 53’ per reiterate proteste. Ammoniti Pasqui, Albanesi F. (R) Fusaroli, Ferrari, D’Urbano, Mastromattei (T).

 

Da uno degli inviati allo stadio “Ottavio Pierangeli” di Monterotondo Scalo (Roma)

Si sogna in grande a Monterotondo, si sogna la Serie D, nell’ultima partita del triangolare di play-off che mercoledì aveva già sancito la prima squadra a fare il salto di categoria, l’Unipomezia.

Oggi, invece, si sono affrontate le altre due contendenti, il Real Monterotondo Scalo e la Tivoli 1919. Con i padroni di casa che hanno vinto per 4 a 2 in un partita divertente, capace di soddisgare gli spettatori, perlomeno quelli neutrali.

La gara inizia in sordina, con rari spunti, nella prima metà della frazione. Il Real Monterotondo Scalo prova a gestire di più il possesso del pallone. La Tivoli si affida a rapide verticalizzazioni dalle retrovie.

Il primo sussulto arriva al 22′ con Lupi che controlla su un gran lancio di Fiorucci e fa partire un cross tesissimo sul fondo, su cui però Tilli non arriva in tempo. E il generoso attaccante non riesce a impattare. Passa appena un giro di orologio e dopo il primo sussulto arriva anche il primo gol. Lalli sulla parte destra del centrocampo effettua un gran cambio di gioco per Lupi: questi controlla benissimo e crossa rientrando sul destro. Con Tilli questa volta pronto, sul secondo palo, che si coordina e riesce ad impattare, mettendo il pallone nell’angolino. 1-0.

Il gol sembra avere una funzione di sveglia per la Tivoli, che fino ad allora non aveva creato un granché. La compagine tiburtina comincia a riversarsi nella metà campo avversaria e non bisogna attendere molto, per vedere i risultati.

26′: palla per Morbidelli che si incunea sulla fascia sinistra e fa partire un cross molto teso. Pasqui prova ad anticipare tutti ma anche Proietti Gaffi e beffando il proprio portiere: 1-1. Da quel momento la Tivoli riprende consapevolezza e comincia a portare molti uomini in attacco; tant’è che (28’) è Rubino ad andare alla conclusione da fuori sfiorando il palo e spaventando Proietti Gaffi, che tira un sospiro di sollievo.

Il solo episodio di qui al rientro negli spogliatoi ha un buon peso, nell’ottica del punteggio, e della promozione alla categoria superiore. Pallone sistemato vicino allo spigolo dell’area, per il Real Monterotondo Scalo. Lalli (48’) tenta un perfetto sinistro a giro, che si insacca all’incrocio, sul palo di Facchini. E firma il gol del vantaggio mentre l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, riportando in vantaggio i suoi.

Il secondo tempo inizia con il Real Monterotondo Scalo subito all’ attacco e i risultati si vedono. Palla da dietro in verticale, su cui si avventa Bornivelli. Scatto fino sul fondo. Una volta in area pressato da Fusaroli che gestisce col fisico, vede arrivare Tilli e, sistemandosi il pallone, lo serve con un passaggio arretrato di tacco. Tilli controlla, salta Fusaroli e fa partire il sinistro ravvicinato sul primo palo, nell’angolino dove Facchini non può arrivare, firmando così il 3-1 e la doppietta individuale.

La Tivoli prova a rientrare in partita. Ora dovrebbe segnare 3 reti, di qui alla fine della sfida. Al 6’ è Morbidelli a recuperare un pallone vagante sulla trequarti, avanzare e far partire un potente tiro rasoterra su cui Proietti Gaffi non può nulla. 3-2.

L’undici tiburtino riversato tutta in avanti alla ricerca del pareggio. Giocondi prova il cross teso. Il pallone sembra venir toccato dalla mano di Flavio Albanesi con l’arbitro che non ravvisa il fallo, mentre tutta la Tivoli protesta.

Si crea, così, il contropiede per Fiorucci che prova a mettere dentro per Tilli. Il talentuoso attaccante prima svirgola poi riesce a colpire da distanza ravvicinatissima con Fiorucci che riesce a respingere col pallone che si impenna. Lupi colpisce al volo e firma il 4 a 2. E’ il gol che chiude il campionato, spedisce in Serie D il Real Monterotondo Scalo.

E che è una mazzata, per la Tivoli, che appena 20 secondi prima chiedeva il rigore che sarebbe valso il possibile pareggio. Ma che si trasforma nel doppio svantaggio, abbattendo il morale della squadra di Fabio Lucidi, espulso, nell’occasione, per proteste.

La Tivoli cerca sempre una timida reazione senza risultare mai pericolosa. Se non al 41′ quando Rubino prova a colpire di testa su una palla alzata a campanile dalla difesa ma sulla quale Proietti Gaffi è attento, a mettere in angolo.

I minuti restanti evidenziano la fantastica atmosfera registrata allo stadio di Via Salaria. Con i tifosi del Real Monterotondo Scalo che hanno seguito le vicende agonistiche dall’esterno, non facendo mai mancare la loro voce. Ancora più forte, quella dei tifosi del Real Monterotondo Scalo. Che a fine partita festeggiano la prima, storica promozione in Serie D, con un entusiasmo che nel calcio non smette mai di coinvolgere e di stupire.

Abbiamo avuto, con oggi, la seconda promossa al piano di sopra, per quanto riguarda la regione Lazio. E’ il Real Monterotondo Scalo, che passa da 1° classificata, per differenza tra quanto prodotto in attacco e quanto “incassato”, nella propria porta.

Cala in sipario sull’Eccellenza. Che ha avuto i suoi vinti e i suoi vincitori. Prossime puntate da settembre in avanti. Chi sarà il nuovo re?

Francesco Liotta

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